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GE.MI.TO. viaggio a piedi lungo il triangolo industriale da aprile a giugno 2010

viaggio a piedi aperto a tutti tra genova, torino e milano - la rete solare per l'autocostruzione tra le eccellenze del progetto

Partirà il 25 aprile un progetto di percorso a piedi da genova, da torino, a milano ritornando il 3 giugno a Genova. GE.MI.TO è l'acronimo che raccoglie le tre città del triangolo (ex) industriale toccate da un progetto di scoperta lenta.

All'interno della camminata, gratuita e aperta a tutti, sono previsti incontri con realtà del territorio. La rete solare per l'autocostruzione è una delle "eccellenze sostenibili" individuate dal progetto.

 

Si partirà il 25 aprile 2010, dal porto antico di Genova, un luogo storico di incontri e di scambi, oggi più vivo che mai; stesso luogo per l’arrivo, che sarà il 2 giugno, dopo oltre 650 chilometri percorsi rigorosamente a piedi, per dar vita a una camminata-evento triangolare che avrà in Torino e Milano gli altri due vertici, e come direttrici i lati del triangolo industriale.

Sarà un viaggio aperto a tutti, che non prevede alcun costo d’iscrizione e privilegerà l’ospitalità gratuita in case private. Con un gruppo fisso in cammino composto da Riccardo Carnovalini (fotografo e camminatore), Alberto Conte (progettista e organizzatore di viaggi “lenti”), Gianluca Bonazzi (raccoglitore di storie), Claudio Jaccarino (pittore), Andrea Zuin (musicista e musicologo), Benedetta Erbice (comunicatrice ambientale) a cui si aggiungeranno giorno dopo giorno altri cammin-attori che arriveranno nei luoghi e agli orari previsti. Gli appuntamenti saranno soprattutto nelle stazioni ferroviarie per favorire l’uso del mezzo pubblico, con l’esplicito suggerimento a liberarsi dell’automobile, anche per un solo giorno.

 

Alla ricerca delle “eccellenze sostenibili”

In questo periodo di crisi economica, sociale e ambientale, un cammino tra le città simbolo del miracolo economico degli anni Sessanta riveste significati profondi.

Il progetto vuole dare visibilità alle storie concrete di donne e uomini, di cooperative e imprese che non emettono “gemiti” ma praticano con gioia nuove forme di economia. Attività che non consumano il territorio e propongono stili di vita "più lenti, più profondi, più dolci", per riprendere le parole di Alex Langer.

Si incontreranno, per raccontarli, esperimenti di microeconomia che funzionano, piccole strutture turistiche innovative, persone provenienti da paesi lontani che hanno saputo integrarsi e che sono state accolte favorevolmente, collegando non metaforicamente ma fisicamente realtà di successo, lungo un percorso su cui potranno transitare non solo le buone idee, ma anche la voglia e la capacità di metterle in pratica.

Insieme al gruppo viaggeranno informazioni e relazioni, ma anche l’ottimismo e il briciolo di pazzia necessari per “buttare il cuore oltre l’ostacolo”. Verranno raccontati progetti a colori che guardano al “benvivere” di tutti, conciliano sobrietà con occupazione, tenendo insieme le necessità dei produttori, dei consumatori e del nostro martoriato territorio, che stiamo divorando col cemento e l’asfalto perché non ne abbiamo rispetto, non lo conosciamo e quindi non lo amiamo. E ciò nonostante sia proprio il paesaggio la nostra casa e il nostro bene culturale più prezioso.

Si camminerà, dunque, alla ricerca della bellezza, ma senza ignorare i contrasti e la bruttezza delle aree più popolate e industrializzate d'Italia, i grigi “non luoghi” delle periferie.

 

L’itinerario

Lasciata Genova risaliremo l’Appennino e percorreremo il Parco delle Capanne di Marcarolo, quindi toccheremo Ovada prima del lungo e complesso attraversamento del Monferrato. Entreremo e usciremo da Torino lungo il Po, poi le risaie allagate della Lomellina e l’attraversamento del Parco del Ticino precederanno l’ingresso in Milano. Cammineremo sulla Via del Mare toccando Pavia, Voghera e Varzi e poi lungo una dorsale panoramica che arriva al Parco dell’Antola. Genova accoglierà i cammin-attori dopo trentanove giorni di viaggio al ritmo del cuore e del respiro.

Non chiuderemo un cerchio, concluderemo un triangolo concepito per dare voce a chi è capace di progettare un mondo migliore, per se e per gli altri.

 

 

 

GeMiTo sarà valorizzato soprattutto grazie al sito web www.movimentolento.it, molto seguito dagli appassionati del viaggio lento la cui newsletter viene inviata a più di 19.000 iscritti.

Per informazioni:

Riccardo Carnovalini - 338 9367211 - r.carnovalini@paesaggioitaliano.it

 

GeMiTo – in cammino tra paesaggi ed economie” è un’iniziativa dell'associazione Camminamare

http://www.camminamare.eu/

 

 

 

 

 

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